BOLOGNA – Trasformare gli spazi sportivi in luoghi realmente aperti, capaci di accogliere ogni corpo e identità senza spazio per sessismo, discriminazioni o violenza. È questo il messaggio centrale di “No Hate, Just Game”, l'evento promosso da UISP Emilia Romagna in collaborazione con l’I.I.S. Manfredi-Tanari e patrocinato dal Quartiere Savena, che si terrà mercoledì 27 novembre dalle 10.30 alle 13.00 presso il campo sportivo “Il Fossolo” (Bologna).
L'evento rappresenta il culmine di un percorso di sensibilizzazione che vedrà il suo fischio d'inizio lunedì 9 novembre e che coinvolgerà 5 classi dell'istituto scolastico. Attraverso laboratori dedicati, realizzati insieme a Casa delle donne per non subire violenza e Maschile Plurale, gli studenti affronteranno i temi degli stereotipi di genere, del rispetto e del consenso, del contrasto alla violenza di genere.
Inoltre, il 12 e 17 novembre, ragazzi e ragazze avranno l'opportunità di confrontarsi direttamente con personaggi dello sport, approfondendo la loro esperienza personale sull’attraversamento di spazi sportivi estremamente condizionati da stereotipi. Katia Serra, commentatrice sportiva ed ex calciatrice azzurra, e Filippo Pelati, campione europeo di nuoto artistico, incontreranno gli studenti per un momento di approfondimento, conoscenza e confronto.
La giornata conclusiva del 27 novembre vedrà lo svolgimento di una partita di calcio misto a 7 del tutto speciale: le squadre saranno composte in maniera casuale e vedranno giocare fianco a fianco studenti, operator* e dirigenti UISP, atlet*, rappresentanti delle istituzioni e delle realtà del territorio, tra cui Amnesty Emilia-Romagna e la Casa delle Donne.
Prima e durante l'incontro, i microfoni saranno aperti a tutte le persone partecipanti e alle associazioni presenti per condividere riflessioni e lanciare un appello collettivo: lo sport deve tornare a essere gioco, fiducia, valorizzazione delle differenze e rispetto reciproco.
Il progetto “Differenze in Gioco”
L'iniziativa si inserisce all'interno di Differenze in Gioco, il contenitore tematico di UISP cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna (L.R. 6/2014). Da tre anni il progetto lavora alla redazione e all'aggiornamento continuo delle Linee guida per gli spazi sportivi ideali: un handbook nato per analizzare i meccanismi di inclusione ed esclusione (fisici e socio-culturali) ed eliminare le barriere d'accesso alla pratica motoria. L'obiettivo a lungo termine è rinnovare la proposta sportiva di base, rendendola sempre più su misura di persona.